
CAlcolosi Renale
La calcolosi renale è una delle patologie più diffuse dell’apparato urinario e può presentarsi a qualsiasi età, con particolare incidenza tra i 40 e i 60 anni. Il rischio di recidiva è elevato e incide significativamente sulla qualità della vita di chi ne soffre.
Il dott. Ioannis Goumas mette a servizio del paziente esperienza clinica e tecnologie avanzate per un percorso diagnostico-terapeutico personalizzato per il trattamento di qualsiasi tipo di calcolosi urinaria.
Cos’è la calcolosi renale
Definizione e formazione dei calcoli
I calcoli renali (o litiasi renale) sono formazioni solide, simili a piccole pietre, che si sviluppano nelle cavità del rene (calici e pelvi renale).
Si compongono principalmente di sali minerali (calcio, ossalato, etc) e, talvolta, di materiale organico come proteine.
La forma, la dimensione e la composizione variano in base alla causa scatenante.

I calcoli si formano da cristalli nelle cavità renali

Calcolo renale

Calcolo uretale o idronefrosi
Funzionamento dei reni e ruolo delle urine
I reni, attraverso la filtrazione del sangue, eliminano scorie e regolano acqua, minerali e sostanze acide o basiche. L’urina prodotta serve proprio a liberare l’organismo da elementi di scarto. Se la quantità di urina è troppo bassa o la concentrazione di sali elevata, aumenta il rischio che si formino cristalli che poi crescono e si aggregano.
Tipi e composizione dei calcoli
Epidemiologia, fattori di rischio e predisposizione
La calcolosi renale ha una netta preferenza per il sesso maschile, con un rapporto maschi-femmine vicino a 2:1, anche se tra le donne i casi sono in aumento. La familiarità, ovvero la presenza della patologia in parenti di primo grado, rappresenta un importante fattore di rischio
Altri fattori favorenti
Disidratazione cronica (specie in estate o con attività fisica intensa)
Dieta ricca di proteine animali, sale, zuccheri e povera di vegetali
Carenza di sostanze protettive (come citrato e magnesio)
Obesità e sindrome metabolica
Assunzione eccessiva di integratori (calcio, vitamina D, vitamina C)
Alcuni farmaci specifici (diuretici, antiacidi, anti-epilettici)
Infezioni urinarie croniche o lesioni renali.
Malformazioni delle vie urinarie (stenosi del giunto pieloureterale, rene a ferro di cavallo etc)
“Bere poco è la principale causa modificabile. Un corretto apporto idrico permette di prevenire innumerevoli casi di recidiva.”
Sintomi: quando sospettare i calcoli
Asintomatici
(scoperti casualmente).
Sintomatici
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Coliche renali: dolore al fianco molto violento, ciclico, irradiato nell’addome e verso I genitali. Spesso accompagnato da nausea o vomito
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Dolore cronico: fastidio o dolore moderato al fianco e/o zona lombare, persistente, causato da ostruzione e infiammazione che dura nel tempo.
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Infezioni delle vie urinarie
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Macroematuria (urine ematiche)
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Compromissione della funzionalità renale nei casi piu’ avanzati
Che cosa è la colica renale?
Quando un calcolo passa nell’uretere ne ostruisce il lume e provoca improvvisa dilatazione delle cavità renali a monte (idronefrosi), scatenando spasmi ureterali e un dolore acuto difficilmente alleviabile. Se non diagnosticata e trattata può evolvere in infezione severa o danno renale permanente.
Diagnostica per immagini

Ecografia renale e delle vie urinarie
esame di primo livello, rapido e non invasivo, evidenzia calcoli di dimensioni medio-grandi e segni di ostruzione. Ha limiti nella rilevazione di calcoli ureterali distali o piccoli.

TAC senza mezzo di contrasto
il gold standard per scoprire posizione, numero e dimensioni anche di calcoli molto piccoli o nascosti, senza irradiazione significativa.

TAC con mezzo di contrasto
utilizzata in casi selezionati, utile per pianificare interventi chirurgici e valutare l’anatomia delle vie urinarie.
Trattamenti personalizzati e tecnologie d’avanguardia
Quando è necessario intervenire?
Non tutti i calcoli vanno rimossi. Il trattamento dipende da:
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Dimensioni, durezza, coposizione
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Sede
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Sintomatologia
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Rischio di complicanze (ostruzione, infezione, danno renale)
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Comorbidità del paziente
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Profilo metabolico e predisposizione a recidive
Le principali opzioni terapeutiche per l’asportazione dei calcoli
Litotrissia extracorporea a onde d’urto (ESWL)
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Utilizza onde acustiche focalizzate per frammentare i calcoli <2 cm.
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Non richiede anestesia generale, è ambulatoriale, offre rapido rientro alle attività.
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Efficace su calcoli non troppo duri e di posizione favorevole.
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Possibili ritrattamenti, coliche renali durante l’espulsione dei frammenti.
Ureterorenoscopia (RIRS) con laser e aspirazione (FANS)
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Per calcoli di dimensioni < 2 cm
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Tecnica endoscopica che, tramite strumenti miniaturizzati e flessibili, consente di arrivare ovunque lungo le vie urinarie.
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Il laser (Olmio o Tulio) frammenta o polverizza anche i calcoli più duri; i frammenti vengono aspirati o rimossi con apposite pinze.
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L’inserimento temporaneo di uno stent eviterà dolori durante la guarigione.
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Vantaggi: altissima efficacia, tecnica mininvasiva, breve degenza, rapidissimo recupero, dolore minimo.
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Svantaggi: Richiede anestesia generale/spinale, raro rischio di lesioni ureterali o infezioni.
Nefrolitotomia percutanea (PCNL) e trattamento combinato (ECIRS)
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Raccomandata per calcoli di grandi dimensioni (>2cm), multipli, “a stampo” o complessi.
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Mini-incisione sul fianco, guida eco-radiologica, inserimento di endoscopio e sistemi combinati di litotrissia (laser, balistica, ultrasuoni) per frammentare e aspirare i calcoli.
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Oggi esistono mini-PCNL per ridurre ancora il trauma e la durata della degenza.
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In casi selezionati si possono combinare la tecnica di PCNL e di Ureterorenoscopia in un unico intervento (ECIRS) per ridurre il traumatismo renale e la durata dell’intervento e aumentare l’efficacia.
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Vantaggi: risolutiva per i calcoli complessi, meno traumatica della chirurgia tradizionale.
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Svantaggi: Degenza 2–5 giorni, complicanze possibili ma rare come emorragia, infezione, perforazione dell’intestino.
Chirurgia laparoscopica o robotica
Negli ultimi anni il trattamento della calcolosi renale ha subito una vera rivoluzione grazie alle tecnologie di ultima generazione e le procedure endoscopiche mininvasive. Per ottenere i migliori risultati è fondamentale affidarsi a centri specializzati che uniscono grande esperienza nel trattamento della calcolosi e tecnologie moderne, versatili e mini-invasive, in grado di garantire terapie personalizzate e sicure.

Perché affidarsi al centro Dr. Goumas
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Esperienza pluridecennale su centinaia di casi, anche complessi
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Tecnologie d’avanguardia in sala operatoria e in diagnosi
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Relazione medico-paziente fondata su ascolto, chiarezza e personalizzazione del percorso di cura
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Innovazione costante e aggiornamento secondo le più recenti linee guida internazionali
Tecnologie impiegate
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Sistemi digitali e strumenti flessibili ultra-miniaturizzati
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Lasers a Olmio, Tulio, TFL di ultima generazione
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Sistemi di aspirazione avanzati (FANS)
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Piattaforme combinate balistica/ultrasuoni
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Miniaccessi per mini-PCNL
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Trattamenti combinati PCNL e RIRS (ECIRS)
Domande frequenti (FAQ)
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Hai sintomi tipici della calcolosi, coliche o infezioni urinarie ricorrenti?
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