
Ipertrofia prostatica (ipb)
L’ipertrofia prostatica benigna è l’aumento del volume della prostata che può ostacolare il flusso urinario e causare disturbi delle basse vie urinarie, pur restando una condizione benigna e molto frequente con l’età. Presso lo Studio del Dott. Ioannis Goumas sono disponibili percorsi personalizzati e tecniche chirurgiche mininvasive di ultima generazione con approccio paziente‑centrico e rapido recupero.
Che cos’è l’IPB
La prostata normale misura in media 15–20 ml e di solito meno di 30 ml; con l’età il volume della prostata cresce. Questo accade per effetto degli ormoni maschili, gli androgeni, che stimolano una crescita delle cellule nella zona di transizione della prostata, quella che circonda l’uretra, il canale da cui passa l’urina.
Questa crescita cellulare forma una sorta di “nucleo” chiamato adenoma, che può comprimere l’uretra e rendere più difficile il passaggio dell’urina. In alcuni casi, l’adenoma può anche infiammarsi, causando una contrazione e un’ostruzione del collo della vescica.
È un processo fisiologico e benigno, ma in alcuni casi diventa clinicamente rilevante per sintomi o complicanze che richiedono una valutazione specialistica.
%20copy.webp)
L'ipertrofia prostatica provoca un'ostruzione all'uretra

L'iperftofia prostatica è un fenomeno evolutivo con l'aumentare dell'età
L’IPB è benigna ma può impattare in modo significativo sulla qualità di vita: una diagnosi precoce aiuta a prevenire complicanze.
Sintomi
Sintomi di svuotamento: getto debole, minzione intermittente, necessità di spingere, esitazione, sensazione di incompleto svuotamento, sgocciolamento terminale.
Sintomi di riempimento: urgenza con/ senza incontinenza, aumento della frequenza (pollachiuria), nicturia; talvolta bruciore minzionale (stranguria).
Non è necessario che siano presenti tutti: il profilo sintomatico e l’impatto sulla vita variano da persona a persona, e la disfunzione erettile può associarsi al quadro clinico.

Difficolta alla minzione

Svegliarsi di notte per urinare

Urgenza minzionale
Valuta i sintomi: IPSS (International Prostate Symptom Score) e IIEF‑5 per la funzione erettile sono strumenti utili nella visita urologica.
La Fase Avanzata dell’ipertrofia prostatica
L’ostruzione cronica induce un compenso vescicale con ispessimento del detrusore; nel tempo può sopraggiungere scompenso con svuotamento incompleto e stasi urinaria. Questa e’ la fase avanzata che si manifesta con;
Infezionevie urinarie: prostatite acuta con febbre e stranguria (minzione dolorosa)
calcoli vescicali
diverticoli vescicali: formazioni di sacche della parete vescicale da iperpressione
ritenzione acuta d’urina: impossibilita’ di urinare
ematuria: urine ematiche
danno renale da pressione elevata nelle vie urinarie

Diverticolo Vescicale
.webp)
Catetere vescicale
%20copy.webp)
Calcolosi vescicale
Ritenzione acuta d’urina, febbre alta con bruciore minzionale o urine francamente ematiche richiedono valutazione urologica urgente.
Diagnosi
La valutazione clinica include:
1. Valutazione Clinica Oggettiva
-
Visita Urologica e Esplorazione rettale Scopri di più
-
Ecografia dell’apparato urinario: consente di valutare reni, prostata e vescica, e stimare il volume prostatico. Scopri di più
-
Esami di laboratorio: includono il dosaggio del PSA per escludere patologie più gravi, la valutazione della funzionalità renale e l’esame delle urine per identificare eventuali infezioni o altre condizioni associate. Scopri di più
-
L'Uroflussimetria: esame semplice e non invasivo che misura la forza e la quantità del flusso urinario, fornendo dati oggettivi sulla presenza di ostruzione. Scopri di più
In alcuni casi piu' complessi si possono
eseguire esami di approfondimento.
-
L'Esame urodinamico indicati nei casi complessi, valutano la funzionalità della vescica e delle vie urinarie tramite il posizionamento di un sottile catetere in vescica.
-
La Cistoscopia: permette, in anestesia locale, di esplorare direttamente uretra, prostata e vescica con un endoscopio sottile e flessibile, utile per chiarire dubbi anatomici o funzionali. Scopri di più
*La diagnosi non è solo una sequenza di esami, ma un processo di ascolto, comprensione e condivisione.
Terapia medica
-
Alfa‑litici (tamsulosina, alfuzosina, silodosina): rilassano prostata e collo vescicale e agiscono in pochi giorni; possibili capogiri ortostatici e, talvolta, eiaculazione ridotta o assente, reversibile alla sospensione.
-
Inibitori 5‑alfa‑reduttasi (finasteride, dutasteride): riducono crescita/volume, con benefici in mesi; possibili calo libido e disfunzione erettile, peggioramento di quadri di depressione pre-esistenti.
-
Inibitori PDE‑5 (tadalafil): utili sia sui sintomi delle basse vie urinarie sia sulla disfunzione erettile; possibili cefalea o dolori muscolari.
-
Farmaci vescicali: antimuscarinici o beta‑3 agonisti per sintomi di riempimento vescicale (nicturia, urgenza, frequenza), spesso in combinazione con altri farmaci.
-
Fitoterapici (Serenoa repens): indicati nei quadri lievi, con efficacia variabile ma buona tollerabilità.
Chirurgia mininvasiva
Il Dott. Goumas offre una gamma completa di tecniche mininvasive, obiettivo di rapido recupero funzionale e, ove possibile, preservazione dell’eiaculazione. La scelta considera volume prostatico, presenza di patologie concomitanti, terapie anticoagulanti, desiderio di conservare l’eiaculazione e priorità cliniche, condividendo rischi/benefici e durabilità dei risultati.
Enucleazione endoscopica (HoLEP/ThuLEP)
Rimuove completamente l’adenoma con laser. E efficace per qualsiasi dimensioni prostatica. Offre risultati immediati e duraturi, con degenza tipica 1–2 giorni e rapido ritorno alle attività. È opzione di riferimento per prostate molto grandi. Alta probabilità di perdita dell’eiaculazione, ma non della funzione erettile e dell’orgasmo. E’ considerato un intervento definitivo ed altamente efficace. Il tessuto asportato viene analizzato (esame istologico).
Rezum (vapore acqueo)
Procedura ultra‑mininvasiva endoscopica che inietta vapore acqueo in zone mirate, riducendo il volume nel tempo e preservando l’eiaculazione nella maggior parte dei casi (90%). Trattamento in Day-Hospital, ma richiede il catetere vescicale per alcuni giorni. I benefici si consolidano in circa 3 mesi. L’indicazione tipica è per volumi non superiori a ~80 ml. Esistono con maggior probabilità di ritrattamenti entro 3-5 anni e non e’ disponibile un esame istologico in quanto non viene asportato il tessuto prostatico.
UroLift
Procedura ultra‑mininvasiva endoscopica con impianti di sottili fili metallici permanenti che tengono aperto il canale uretrale senza rimuovere tessuto. Ottima preservazione dell’eiaculazione e recupero rapido. Trattamento in Day-Hospital, ma richiede il catetere vescicale per alcuni giorni. Indicato per prostate selezionate (non molto voluminose), con possibile maggiore tasso di ritrattamenti entro 3-5 anni e assenza di istologia.
Tabella comparativa
Centro di riferimento: elevata esperienza in enucleazione laser (HoLEP/ThuLEP) e trattaenti ultra mininvasivi con conservazione dell’eiaculazione (MIST), con workshop nazionali e internazionali dedicati.
Domande frequenti (FAQ)
- 01
- 02
- 03
- 04